La scarpa
E no, Cristina è un tipo sportivo tutto jeans e scarpe da
tennis. Ama la comodità e non si trucca, non ritiene importante trovare e
abbinare dettagli del suo abbigliamento.
Semplicemente si alza e indossa quello che c’è nell’armadio.
E allora che cosa ci fa in un negozio di scarpe, per di più
di scarpe eleganti ?
E’ entrata e la commessa subito le si è avvicinata con mille
idee per aiutarla in quella ardua impresa, bastava uno sguardo per capire che
forse non aveva mai indossato i tacchi. Con uno sguardo che lasciava poca
interpretazione calmò l’entusiasmo della commessa dicendo che voleva solo dare
un’occhiata.
Appoggiò la borsa e il cappotto sul divanetto e con calma si
avvicinò agli espositori dove le scarpe erano in bella vista e pronte per
essere provate.
C’era la scarpa classica, nera adatta ad ogni circostanza
con il tacco non troppo fine, adatta a chi con quel tipo di scarpe riesce a
camminare velocemente e su qualsiasi terreno. No, non era quella giusta.
Un sandaletto rosso? Modello di classe ma sarebbe riuscita
ad indossarlo senza le calze, era pur sempre gennaio e di solito nevicava in
quel sperduto angolo di mondo in cui viveva.
Il suo pensiero andò alle comode e calde pantofole che aveva
in casa…..
No! Cristina ce la devi fare, devi solo scegliere un paio di
scarpe.
Allora, tacco finissimo? Tacco argentato? Dorato?
Classica decoltè o allacciattata alla caviglia?
Nera? Colorata? Fantasia? Con gli swarosky?
Cristina cedette e si sedette sul divanetto, ok…. Doveva agire,
non poteva stare li a lungo, la commessa la osservava. Forse dopo tutto poteva
accettare il suo aiuto.
Bastò uno sguardo e la commessa si avvicinò con una fumante
tazza di te appena preparato.
Si sedette vicino a lei e disse “Lo so, a volte le nostre
amate pantofole sono insostituibili ma possiamo cercare una scarpa comoda e
adatta all’occasione….che ne dici?”
Dopo una breve descrizione della serata e del vestito che
avrebbe indossato, la commessa si alzò e con passo deciso si avviò verso una
scarpa meravigliosa che era su un piedistallo.
Un tacco fine ma comodo, bordaux in contrasto con il colore
grigio dell’abito. Modello classico ma con un tocco sbarazzino dato da un
piccolissima farfalla in filigrana d’oro delicatamente appoggiata sulla scarpa
sinistra. La portò a Cristina
“Questa è quella giusta, farà un figurone e la farfalla le
ricorderà che anche una pantofola può trasformarsi in una affascinante scarpa
da sera proprio come il bruco si trasforma in farfalla. Si diverta stasera e
sono certa che non vorrà più togliersi queste scarpe!”
Cristina le provò costatando che erano comodissime e
nonostante il tacco alto era facile portarle. Perfetto adesso doveva solo
attendere l’ora giusta e aspettare che il citofono suonasse.
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